Ci sono progetti che si concludono con una presentazione, un attestato o una festa. Il percorso Coltiviamo Legami si è concluso con qualcosa di ancora più significativo: un’aiuola realizzata insieme, nel giardino della Cooperativa Vivere Insieme.

L’evento finale è stato pensato come un momento di restituzione, condivisione e partecipazione attiva. Grazie alla promozione realizzata attraverso i canali della cooperativa, le locandine e le affissioni sul territorio, la giornata ha visto la presenza non solo dei partecipanti che hanno preso parte ai workshop durante l’anno, ma anche di nuovi cittadini interessati a conoscere il progetto e le sue attività.
Per l’occasione erano già stati acquistati tutti i materiali necessari e predisposto uno studio preliminare sulla progettazione dell’aiuola. Tuttavia, fin dalle prime fasi della giornata, è stato chiaro che il vero valore dell’iniziativa sarebbe stato il contributo di ogni partecipante.
In particolare, gli otto ragazzi beneficiari del progetto hanno avuto un ruolo centrale nelle attività, contribuendo concretamente alla realizzazione dell’aiuola e condividendo quanto appreso durante il percorso. La mattinata è diventata così un’occasione per raccontare e mettere in pratica concetti legati alla progettazione degli spazi verdi, alla scelta delle piante, alla preparazione del terreno e all’utilizzo della pacciamatura.
Dopo una breve introduzione tecnica, tutti si sono messi al lavoro. Come un vero team, ci siamo organizzati per suddividere i compiti, preparare il terreno, zappare, posizionare le piante e completare ogni fase della realizzazione.

Non sono mancate le sfide. Una delle più impegnative è stata sicuramente la posa del telo per la pacciamatura, un lavoro che ha richiesto collaborazione, precisione e spirito di adattamento. In ogni fase della giornata i partecipanti hanno potuto contare sul supporto costante del tecnico che ha seguito il progetto, trasformando ogni attività in un momento di apprendimento pratico.

Accanto al lavoro manuale, uno dei momenti più belli è stato il pranzo condiviso. Ognuno ha portato qualcosa da casa e, tra una portata e l’altra, si sono create occasioni di confronto, racconti, sorrisi e nuove connessioni. Un momento semplice, ma capace di rappresentare perfettamente lo spirito di Coltiviamo Legami: costruire relazioni autentiche attraverso esperienze condivise.

La giornata si è conclusa con la soddisfazione di vedere l’aiuola completata e con la consapevolezza del percorso compiuto durante questi mesi. Ma non è stato soltanto un momento di chiusura.
Tra entusiasmo e nuove prospettive, è stato infatti presentato ufficialmente il prossimo progetto della cooperativa, che continuerà a promuovere inclusione sociale, partecipazione e crescita personale sul territorio.
Perché se Coltiviamo Legami si conclude, i semi piantati durante questo percorso continueranno a crescere.
Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, che hanno reso possibile un anno di attività, incontri, laboratori e occasioni di inclusione aperte alla comunità.